CI PRESENTIAMO

Poliambulanza Charitatis Opera ONLUS (PCO) nasce nel 2009 su iniziativa di Fondazione Poliambulanza e della Congregazione delle Suore Ancelle della Carità di Brescia, con l’obiettivo di farne un contenitore per le numerose iniziative di solidarietà sviluppate negli anni, a favore delle persone indigenti e bisognose di cure, sia locali, sia provenienti da Paesi lontani.

COSA FACCIAMO

Il cuore della mission di Poliambulanza Charitatis Opera è l’attenzione ai bisogni della persona malata, che è al centro delle attività di cura e assistenza, svolte con i più alti standard qualitativi. PCO mette a disposizione le proprie risorse e le competenze di medici, infermieri e personale tecnico della Fondazione per sviluppare a vari livelli la dimensione della solidarietà sociale in campo sanitario, apportando benefici tangibili anche oltre i confini bresciani, tramite progetti di cooperazione internazionale presso ospedali in Paesi in via di sviluppo.

COME LO FACCIAMO

I progetti di Poliambulanza Charitatis Opera Onlus sono realizzati grazie alle numerose donazioni pervenute, ai fondi raccolti con il 5xmille, bandi di finanziamento e grazie al contributo di medici, infermieri, Suore Ancelle della Carità, personale tecnico e amministrativo di Poliambulanza che donano il loro tempo e le loro competenze alla causa dell’aiuto delle persone più bisognose.

ECCO LE NOSTRE ATTIVITA'

Progetti di cooperazione internazionale in Burundi e Guinea Bissau. Il punto fermo è la formazione di personale sul posto per realizzare appieno un processo virtuoso di cooperazione allo sviluppo. Assistenza ospedaliera in Poliambulanza per patologie gravi a favore di pazienti indigenti provenienti da vari paesi che non avrebbero avuto accesso a queste cure in patria.

Poliambulanza Charitatis Opera Onlus

La Guinea Bissau è un piccolo stato dell’Africa nord-occidentale. I dati raccontano la storia di uno dei Paesi più poveri al Mondo, in cui l’aspettativa di vita alla nascita non arriva ai 50 anni, in cui, su 1000 bambini nati, quasi 100 muoiono nei primi sei mesi di vita e in cui la percentuale di malati di HIV si stima superi il 40% della popolazione totale.

In questo scenario drammatico, si profila come un’oasi la Clinica Pediatrica Bor, progetto nato da un’iniziativa di Padre Ermanno Battisti, sacerdote del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere). Poliambulanza Charitatis Opera, insieme ad altre tre ONLUS lombarde (Agenzia Vigevano Prabis, Progetto Anna di Rho e  Pontificio Istituto Missioni Estere di Milano), collabora direttamente alla gestione dell’ospedale, non solo finanziando le opere di miglioramento e manutenzione della struttura, ma anche inviando attrezzature mediche e materiale sanitario – ma soprattutto inviando periodicamente sul posto equipe multi-professionali composte da chirurghi, anestesisti rianimatori, pediatri, infermieri, nonché personale tecnico, da Poliambulanza.

Abana bacu (pron. bàciu) in Kirundi significa “I nostri bambini”.

Così abbiamo pensato di chiamare un progetto, partito nel 2010 in collaborazione con il Ministero della Solidarietà Nazionale del Burundi e in gemellaggio con la Regione Lombardia, volto a organizzare un programma nazionale per la diagnosi e la cura dei bambini idrocefali. L’idrocefalo è un accumulo di liquido a livello dei ventricoli cerebrali, che si dilatano per la pressione. Per questo i bambini affetti da idrocefalo presentano la caratteristica testa di dimensioni sproporzionate rispetto al resto del corpo. L’operazione chirurgica per la cura di questa condizione è costosa, perché le derivazioni ventricolo-peritoneali necessarie al drenaggio del liquido in eccesso nel cranio hanno un prezzo molto elevato. Negli ultimi due anni, oltre 120 bambini hanno potuto essere operati con successo, grazie ai kit forniti da PCO